COPPA AMERICA. A UN ANNO DAL MATCH, IL CONTO ALLA ROVESCIA È INIZIATO

  • 10 Luglio, 2026
  • 10 Luglio, 2026

Quando il 10 luglio 2027 il direttore di regata Iain Murray, finalista di Coppa America nel 1987, avvierà la procedura di partenza del Louis Vuitton 38a America’s Cup Match, il mondo si fermerà per assistere all’inizio della sfida più prestigiosa della vela.

Sarà il momento in cui anni di progettazione, sviluppo tecnologico e preparazione raggiungeranno il loro apice.

Una sola certezza accompagna oggi l’attesa: sulla linea di partenza ci saranno due AC75 e uno di questi sarà quello del Defender, Emirates Team New Zealand. L’identità dello sfidante emergerà invece dalla Louis Vuitton Cup, in programma da metà maggio fino alla fine di giugno o ai primi di luglio. Un percorso durissimo che assegnerà il diritto di contendersi il più antico trofeo sportivo internazionale ancora oggi assegnato senza interruzioni. Nel 2027 l’America’s Cup celebrerà infatti 176 anni di storia, e sarà il Golfo di Napoli a ospitare una nuova pagina destinata a entrare negli annali.

Manca esattamente un anno al Match e il tempo inizia a scorrere sempre più velocemente. Le decisioni progettuali prese nei mesi scorsi stanno diventando definitive, mentre i programmi di costruzione delle imbarcazioni entrano nella loro fase decisiva. In Coppa America dodici mesi possono sembrare tanti, ma rappresentano appena un istante.

Lo sa bene Nathan Outteridge, skipper di Emirates Team New Zealand, che all’inizio del training camp estivo della squadra ha dichiarato:

«Siamo entusiasti. Manca un anno all’inizio della battaglia.»

Chi conosce meglio di tutti cosa significhi difendere l’America’s Cup è Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, che punta a conquistare un quarto successo consecutivo, un’impresa mai riuscita nella storia della competizione.

«Quando abbiamo vinto a Barcellona era quasi impossibile immaginare di trovarci di nuovo a preparare una difesa del trofeo. E invece eccoci qui, a dodici mesi dal prossimo Match, e il tempo volerà. In questa fase tutte le squadre possono crescere, ma probabilmente solo poche hanno davvero le carte in regola per vincere. Sarà ciò che faremo nel corso del prossimo anno a determinare il risultato finale. È questo il periodo in cui si decide se vincere o perdere.»

Da Napoli, Dalton ha poi spiegato quale sarà la priorità assoluta della squadra:

«L’obiettivo è semplice: dobbiamo diventare più veloci. Tutti i team ragionano allo stesso modo, ma serve pragmatismo. È facile voler migliorare ogni aspetto della barca, ma ormai non c’è più tempo per disperdere energie. Dobbiamo concentrarci esclusivamente su ciò che può farci guadagnare velocità. Ogni scelta sarà ponderata e funzionale a questo obiettivo. I progetti paralleli sono ormai alle spalle: da adesso in poi tutto dovrà contribuire a renderci più competitivi.»

Mentre in mare prosegue lo sviluppo delle imbarcazioni, dietro le quinte gli organizzatori stanno lavorando alla macchina dell’evento che si preannuncia come l’edizione più seguita e più partecipata nella storia dell’America’s Cup.

Per la prima volta il trofeo arriverà in Italia e migliaia di appassionati sono attesi da ogni parte del mondo. Dal Race Village di Napoli e Bagnoli alle aree hospitality, passando per le numerose iniziative dedicate al pubblico, la Louis Vuitton 38a America’s Cup promette di trasformare il capoluogo campano nel centro della vela mondiale. Grande protagonista sarà naturalmente anche il tifo italiano, con i sostenitori di Luna Rossa pronti a spingere il team di casa in un’atmosfera senza precedenti.

Anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, guarda con entusiasmo all’appuntamento del 2027:

«Siamo pronti a ospitare questa competizione. In città c’è grande attenzione e un’attesa crescente. Napoli è orgogliosa di accogliere l’America’s Cup e i cittadini aspettano con entusiasmo l’inizio dell’evento.»

L’appuntamento è fissato: segnate la data sul calendario e preparatevi a vivere un’edizione destinata a fare la storia. Manca solo un anno e l’intensità della sfida è destinata a crescere giorno dopo giorno.

Napoli. Devi esserci.

Foto Ian Roman / America’s Cup

  • Race Day 3,

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