ORC Light: un certificato semplice e di livello base per avvicinare più velisti alle regate

L’Offshore Racing Congress (ORC), in collaborazione con la Federazione Italiana Vela (FIV) e l’Unione Vela d’Altura Italiana (UVAI), ha introdotto ORC Light, un certificato di regata a tempo compensato semplificato, progettato per facilitare la partecipazione alle regate locali per gli armatori alle prime armi.
ORC Light è pensato per le imbarcazioni che non hanno mai regatato prima e che spesso trascorrono la maggior parte del loro tempo in marina. Con questo nuovo certificato, gli armatori possono partecipare a regate a livello di club senza la necessità di una stazza, rendendo i primi passi nel mondo della regata più facili, veloci e accessibili.
Fabrizio Gagliardi, Presidente UVAI Unione Vela d’Altura Italiana:
“Siamo molto orgogliosi e soddisfatti di aver condiviso questo ambizioso progetto con la Federazione Italiana Vela e con ORC. Questo nuovo sistema, che in Italia è conosciuto come “Nuovo Rating FIV powered by ORC”, sarà un importante e semplice veicolo per avvicinare al mondo delle regate molti armatori che fino ad oggi hanno utilizzato la propria barca solo per diporto. È frutto di un grande lavoro di squadra con l’Altomare FIV ed i tecnici dell’ORC ed è già in atto un periodo di sperimentazione presso alcuni club dediti a questo tipo di attività.
Un ulteriore motivo di orgoglio è stato la decisione di ORC di estendere il progetto italiano ad altri paesi che condividono le nostre stesse finalità.
Trattandosi di un’operazione promozionale, per gli armatori italiani sarà completamente gratuito”.
Perché ORC Light?
Come spiega Alberto Pindozzi, membro del progetto:
“L’obiettivo principale della FIV era incoraggiare le imbarcazioni che non avevano mai regatato prima a provare a regatare per la prima volta. Per raggiungere questo obiettivo, era necessario uno strumento molto semplice. ORC Light fornisce un certificato che consente di regatare a tempo compensato in modo equo e può essere rilasciato in tempo reale, semplificando l’accesso agli eventi.”
ORC Light offre un’introduzione semplice alle regate a handicap, dando ai velisti la possibilità di capire se le regate sono qualcosa che li appassiona prima di decidere di passare a un certificato ORC Club o ORC International completo.
Come funziona il modello italiano ORC Light
Il certificato viene rilasciato utilizzando i dati dei modelli di imbarcazioni presenti nel database ORC, il che significa che non è richiesta alcuna misurazione. L’armatore fornisce informazioni di base come:
• Modello e anno dell’imbarcazione
• Vele standard (incluso l’eventuale utilizzo di spinnaker)
• Tipo di elica/propulsione
Questo consente al circolo organizzatore di rilasciare il certificato in tempi rapidi, rendendo la partecipazione accessibile.
• Per mantenere le regate ricreative ed equilibrate a questo livello, il modello italiano include:
• Validità limitata (intesa come introduzione, non come certificato di regata permanente)
• Restrizioni sull’inventario delle vele e sulle dimensioni dell’equipaggio
• Utilizzo in regate locali/costiere, piuttosto che in regate a bastone
Questi elementi garantiscono che l’ORC Light rimanga semplice, conveniente ed equo, incoraggiando al contempo i velisti che amano regatare a passare in seguito all’ORC Club o all’ORC International.
Adattabile ad altri Paesi
È importante notare che ORC Light è un sistema di certificazione semplice e accessibile, non una regola globale fissa.
La versione italiana è una possibile implementazione. Altri Paesi possono scegliere:
• Costi di certificazione diversi
• Durata di validità diversa
• Limitazioni di equipaggio o vele modificate
• Adattamenti per i formati di regata locali
Tutto in consultazione con ORC e la propria Autorità Nazionale, garantendo sia l’accessibilità che l’integrità del rating.
Il Presidente di ORC, Bruno Finzi, sottolinea l’importanza dell’iniziativa:
“Il lancio di ORC Light segna un passo importante nel rendere il nostro sport più aperto e accessibile. Offrendo un certificato di certificazione semplice e credibile, diamo a più velisti l’opportunità di testare la vela da regata locale con un compenso equo e basato sulla scienza, senza dover ricorrere a procedure di stazza.”
Finzi sottolinea inoltre:
“Consideriamo la collaborazione con la Federazione Italiana Vela un esempio di successo di come l’ORC possa collaborare a stretto contatto con le autorità nazionali per incrementare la partecipazione alla vela d’altura. Il progetto pilota in Italia potrebbe facilmente diventare un modello per partnership simili in altri Paesi.”
Prossimi passi
Diverse altre autorità nazionali hanno già espresso interesse nell’esplorazione di ORC Light.
I Paesi saranno supportati individualmente nell’adattare il quadro normativo a livello locale, garantendo che il certificato costituisca un vero e proprio punto di accesso alle regate ORC.
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Riportiamo in allegato un articolo relativo all’Appendice TS in merito alla regolamentazione delle corsie di traffico marittimo che in Italia fa riferimento a: COLREG 72 Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi in mare.
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