Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste

1858 imbarcazioni a vela al via della edizione 58
(DAL WEB BARCOLANA) Dopo alcuni giorni di incertezza meteo, uno splendido vento di levante da 110 gradi accoglie gli equipaggi: gli oltre 15mila uomini e donne di mare che hanno scelto di partecipare alla regata più grande e bella del mondo si trovano di fronte a uno scenario incantevole, con sole e bellissimo vento a portata di tutti.
«Una Barcolana straordinaria, che ancora una volta è riuscita a superare le aspettative – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz – abbiamo vissuto una giornata eccezionale dal punto di vista meteorologico, con una Bora particolare, molto coricata a Est, che ha reso la regata tecnicamente impegnativa e che Furio Benussi ha saputo interpretare al meglio, conquistando una splendida vittoria. Abbiamo assistito anche a un bellissimo match race tra Prosecco DOC Schockwave3 e Marta 07: voglio fare i miei complimenti a Mitja Kosmina e al tattico Lorenzo Bressani, così come a Marta Benussi, che conquista il Trofeo Generali – Women in Sailing. Ma Barcolana è soprattutto la festa di tutti: mentre celebravamo i primi arrivati, ancora centinaia e centinaia di imbarcazioni erano in regata. È questa la forza della nostra manifestazione: capace di unire i grandi campioni e gli appassionati di vela in un unico, straordinario evento. Trieste si conferma sempre più capitale della vela e guarda già al 2027, quando sarà al fianco di Napoli per la Coppa America».
I grandi campioni sono pronti per la vittoria, gli appassionati per il divertimento: tutti sulla stessa linea di partenza e nello stesso vento, partono di bolina larga per iniziare il percorso verso la prima boa. Arca Sgr compie una partenza intelligente: si sbroglia da un problema tecnico di blackout che lo tiene fermo due minuti e si avvia a metà linea, pronto a cogliere un potenziale giro di vento verso il mare che non si concretizzerà, mentre Marta Benussi e Mitja Kosmina, rispettivamente al timone di Marta 07 e Prosecco DOC Schockwave3, inscenano da subito un duello che durerà per tutta la regata e che inizia più sopravvento, verso Barcola, il posto per i forti di cuore che devono tenere duro e provare a spuntarla contro la barca più grande.
Le tre big della regata impiegano pochi minuti per allinearsi lungo il primo lato in una andatura che progressivamente si allarga, e consente ad Arca di passare in testa alla regata e arrivare in boa uno 18 minuti dopo la partenza. Prosecco DOC Schockwave3, con una manovra da manuale, dopo un primo testa a testa e chiedendo mure a dritta a Marta Benussi riesce a passare in seconda posizione dopo 20 minuti, tallonato da Marta 07 che lascia acqua ma non demorde. I seguenti passaggi in boa iniziano a formare la classifica (nell’ordine, dopo Arca Sgr: Prosecco DOC Schockwave3, Marta 07, Manticore-Edilimpianti Trieste, Woodpecker Cube – Generali, Big Sky, Fiamme Gialle Nice, Grillo Parlante, Corsara, Fincantieri-Doers On Board, Anemos II Allianz Spa, Shining Marina Portoroz, Anywave Safilens, Il Moro di Venezia, Medlog-MVN Ancilla Domini) e visto il vento e il percorso, saranno poche le possibilità di rimonta.
Mentre le tre primatiste aprono la via, dietro la regata e la festa in mare sono incantevoli: in meno di mezz’ora il vento – che poi calerà, girerà perfettamente in maestralino per consentire l’arrivo di buona parte della flotta, prima di scemare verso le quattro di pomeriggio – permette di liberare la linea di partenza, conducendo tutti verso la boa di Muggia dove si raccontano all’unisono tante storie di mare.
È Arca Sgr a girare per prima la boa del lato corto, seguita da Prosecco DOC Schockwave3 e Marta 07. Da quel momento la barca al comando allunga e percorre in solitaria i lati successivi, mentre alle sue spalle si accende il duello per la seconda posizione. Prosecco Doc la difende fino alla terza boa, sempre tallonato da Marta 07. Il confronto prosegue nel tratto da Miramare verso Barcola: Marta 07 cerca una rotta più libera per sottrarsi al controllo dell’avversario, ma Prosecco DOC Schockwave3 tiene. Intanto, la prima parte della flotta raggiunge la boa di Miramare.
Nell’ultimo tratto Arca non lascia nulla al caso: orza e si prepara ad affrontare la linea d’arrivo con il giusto angolo, mentre Prosecco DOC Schockwave3 insegue a circa 800 metri, seguito ancora da Marta 07. Il traguardo arriva alle 11.35.09, dopo un’ora, cinque minuti e nove secondi di regata.
Prosecco DOC Schockwave3 chiude circa tre minuti e mezzo più tardi, un secondo posto che il timoniere Mitja Kosmina e il tattico Lorenzo Bressani descriveranno come il tentativo del colpaccio: fare tutto il possibile per vincere contro la barca più grande. Marta 07 arriva dopo un ulteriore minuto e mezzo, precedendo di circa sette minuti Big Sky e vincendo per la seconda volta il Trofeo Generali – Women in Sailing per la prima donna responsabile di una imbarcazione che taglia il traguardo della regata. Quinta Manticore-Edilimpianti Trieste, la barca armata da Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Centro Ustioni e Chirurgia Plastica Ricostruttiva e capo del Dipartimento Emergenza Urgenza del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, alla sua prima Barcolana con Gabriele Bruni al timone. Seguono Fiamme Gialle Nice, sesta, e Woodpecker Cube – Generali, settima. Completano la top ten Fincantieri Doers on board, Grillo Parlante e MEDLOG-MVN Ancilla Domini, decima.
Il Presidente di Generali, Andrea Sironi, ha affermato: “È stata una Barcolana straordinaria. Una vera festa del mare che Generali accompagna da oltre quarant’anni. La Barcolana continua a essere un simbolo straordinario di partecipazione, inclusione e spirito di comunità. Siamo orgogliosi di esserne parte e di sostenere un movimento che, attraverso lo sport, dimostra quanto la collaborazione possa trasformare il talento individuale in un successo condiviso. Desidero congratularmi con la vincitrice del Trofeo Women in Sailing, Marta Benussi, e con il team. Attraverso questo riconoscimento vogliamo valorizzare non solo l’eccellenza sportiva, ma anche il contributo delle donne nell’innovazione, nella leadership e nella costruzione di comunità più inclusive. Il mare insegna che ogni progresso nasce dall’equilibrio tra esperienza e innovazione, tra preparazione individuale e impegno collettivo”.
Alle 17 gli armatori di Barcolana si sono riuniti in piazza Unità per uno dei nuovi riti dell’evento, l’estrazione dei premi Honda dedicati ai proprietari delle barche iscritte. Al mascone 322 (Bijou) il primo premio, la Honda WN7 YM2026 mentre lo scooter Honda SH125 Vetro è andato al mascone 1510 (Nulla è scritto).
A Trieste la festa è continuata fino a sera, con l’arrivo del resto della flotta in una Barcolana eccezionale, che chiude dopo dieci giorni di eventi, nel ricordo di Carlo Borlenghi, a cui è stato dedicato l’incipit della diretta televisiva.
https://www.barcolana.it/it/news/2026/la-cronaca-della-regata
CONDIVIDI L'ARTICOLO SUI SOCIAL
Taranto celebra il record di iscrizioni nel Memorial “Alessandro Vairo”
La 18ª edizione della regata offshore più partecipata del Mediterraneo si svolgerà dal 30 maggio al 1º giugno, con partenza da Livorno/Marina di Pisa e arrivo a Punta Ala. Le iscrizioni apriranno il 3 febbraio alle ore 10.
Una stagione fantastica per il suo First 34.7 MELAGODO.












