I PRIMI LEADER DELLA RANGE ROVER SARDINIA CUP SONO IL RORC E LO YCCS

  • 2 Giugno, 2026
  • 2 Giugno, 2026

Emozionante inizio per la classica regata d’altura a squadre. Domani la regata lunga di circa 130 miglia con previsioni di Maestrale forte.

Porto Cervo, 2 giugno 2026. La Range Rover Sardinia Cup, storica regata organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda ritornata a svolgersi dopo 14 anni, è partita alle ore 11, puntuale come da programma, con l’emozione di vedere 20 barche allineate per lo start davanti a Porto Cervo.

Il nuovo format di questa manifestazione prevede una classifica per squadre di club, ognuna delle quali partecipa con due barche, una per ciascuna delle due classi: Sardinia Cup Class 1 (SC1) e Sardinia Cup Class 2 (SC2). Al netto dei risultati della singola barca, il team vincitore sarà quello con il minor punteggio dato dalla somma dei punti accumulati dalle due barche.

Oggi si è svolta la prima regata costiera, su un percorso di circa 30 miglia per la SC1 e 22,50 per la SC2. Il percorso scelto dal Comitato di regata prevedeva una risalita del canale di La Maddalena attraverso il passo delle Bisce fino all’isola di Spargi. Qui la classe maggiore ha compiuto il periplo dell’isola in senso orario, per poi far ritorno con andatura al lasco verso Porto Cervo, ma con la variante di dover lasciare a sinistra la secca di Tre Monti prima di transitare nel passo delle Bisce. La SC2 ha invece girato una boa posizionata davanti a Spargi per fare ritorno sul medesimo percorso verso l’arrivo davanti a Porto Cervo.

Con Maestrale leggero di circa 10-12 nodi, la flotta ha iniziato a bordeggiare di bolina verso il passo delle Bisce, con la maggior parte dei concorrenti della SC1 impegnati a navigare sul lato sinistro del campo, favorito in questi casi, mentre molti scafi della SC2 si sono subito disimpegnati dai rifiuti cercando aria pulita nel centro del campo di regata. Per tutta la risalita fino a Spargi i tattici sono stati impegnati nella ricerca dei punti di maggiore pressione all’interno del canale di La Maddalena, mentre ai navigatori spettava il compito di evitare scogli e secche sotto costa, dove andavano a bordeggiare soprattutto le barche della SC2. Il Maestrale è salito fino a 14 nodi nella parte alta del percorso, con punte fino a 16 nodi per la SC1 all’esterno di Spargi.

A vincere in SC1 è stato il TP 52 Ino Veritas di James Neville, per i colori del Royal Ocean Racing Club (RORC) seguito dal wallyrocket51 Django WR del socio YCCS Giovanni Lombardi Stronati. L’ IRC 52 Jolt 3, del team RORC Gold, ha combattuto per gran parte della prova con Ino Veritas e sarebbe stato secondo, ma ha subito una penalizzazione di 3,30 punti e si trova così in quarta posizione. Terzo posto in classifica per RocketNikka, wallyrocket51 di Roberto Lacorte per i colori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa.

In SC2, vittoria dell’IRC 41 Ran di Niklas Zennstroem per il RORC Gold con soli 51 secondi di vantaggio sullo yacht dello YCCS, il Botin Fast 40+ Django JP timonato da Alberto Bolzan e armato da Lombardi Stronati. Terzo posto per Nola, il Carkeek 40 MK2 GP estone con Hugo Rocha alla tattica e Aksel Magdahl come navigatore, che regata in rappresentanza dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa.

La prima classifica provvisoria vede al comando a pari punti il RORC e lo YCCS, seguiti al terzo posto dal RORC Gold.

Domani, 3 giugno, è in programma la regata lunga di circa 130 miglia – leggermente meno per la SC2 – con previsioni di Maestrale forte. La partenza è prevista alle ore 15. Il percorso porterà i concorrenti verso sud, lungo la costa orientale della Sardegna, con alcuni waypoint da doppiare, l’ultimo dei quali offshore a circa 36 miglia dalla costa, prima di far ritorno verso Porto Cervo.

Questa sera, armatori ed equipaggi sono tutti attesi sulla terrazza dello YCCS per il Crew party offerto dall’armatore di RocketNikka, Roberto Lacorte, in collaborazione con Pharmanutra e Cetilar.

www.yccs.com

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